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LO HA DECISO NEI GIORNI SCORSI L'ASSEMBLEA GENERALE |
Il nuovo piano degli investimenti del Bim Brenta ha una durata triennale, dal 2026 fino al 2028. E’ stato approvato, nei giorni scorsi, dall’assemblea generale del Consorzio dopo che gli stessi consiglieri avevano, nelle scorse settimane, dato il via libera al riparto del sovracanone tra le vallate del Brenta e del Cismon-Vanoi per i prossimi cinque anni. Un piano che si propone di accantonare una somma di 6 milioni di euro da utilizzarsi a sostegno dei comuni consorziati fino al 2028 e di mettere a disposizione, nelle prossime tre annualità, 800 mila euro all’anno per interventi individuati dal Consiglio Direttivo presieduto da Giacomo Dalmaso in sede di approvazione del bilancio di previsione di ciascun esercizio. I 6 milioni di euro sono così suddivisi: 3.406.206 euro (56,7701%) come contributo in contoc apitale a fondo perduto per i comuni della Vallata del Breta, altrui 2.593.794 euro (43,2299%) per i restanti municipi facenti parte della Vallata Cismon e Vanoi. Nel corso della seduta è stato deciso di mettere mano anche al Piano biennale degli Investimenti 2024-2025 che i comuni avrebbero dovuto impegnare come spesa, nei rispettivi bilancio, entro il 31 dicembre. Come si legge nella delibera ”ad oggi, risulta ancora disponibile e da richiedere da parte dei comuni consorziati l’importo di 3.176.406,02 euro sul totale di 4 milioni assegnati con diverse amministrazioni che hanno richiesto di poter posticipare il termine entro cui impegnare i fondi in questione. Tenuto conto delle oggettive difficoltà sostenute nell’ultimo periodo dagli uffici tecnici comunali derivanti in particolare dalle stringenti scadenze imposte dal Piano nazionale ripresa e resilienza (P.N.R.R.) viene deciso di prorogare al 31 dicembre 2026 il termine entro il quale i Comuni consorziati posso impegnare i fondi loro assegnati”.