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Lo ha deciso nei giorni scorsi l'assemblea generale del Bim Brenta

Lo ha deciso nei giorni scorsi l'assemblea generale del Bim Brenta

Sei milioni di euro. Da destinare, per il prossimo triennio, alle due vallate del Brenta e del Vanoi - Primiero. È il nuovo piano degli investimenti 2021-2023 approvato, nei giorni scorsi, in videoconferenza, dall’assemblea generale del Bim del Brenta. Risorse che, messe a disposizione dei 33 comuni consorziati mediante contributo in conto capitale a fondo perduto, dovranno essere utilizzate per la realizzazione di opere ed interventi sul territorio di competenza. Una decisione, quella presa dall’assemblea, nel segno della continuità dopo che il vecchio piano era scaduto a fine 2020. Rispetto al passato c’è però una sostanziale novità. Non si parla più di piano quinquennale, ma triennale. Una scelta, quella fatta dal presidente Giacomo Silano e dal consiglio direttivo, al fine di avere una programmazione sempre più in linea con quelle che sono le scelte programmatiche e decisionali delle amministrazioni comunali. Per quanto riguarda la suddivisione delle quote di riparto del sovracanone, le due vallate hanno deciso di confermare quelle determinate negli ultimi 15 anni. Fin dal 2006. Il 56,7701% verrà ridistribuito, in ossequio al principio del maggior bisogno della popolazione,tra i 28 comuni della vallata del Brenta, in tutto 3.406.206 euro. Il resto finirà nelle casse dei 5 comuni del Vanoi e del Primiero che si divideranno poco meno di 2,6 milioni di euro. Nel corso dei lavori, sempre all’unanimità, i soci hanno approvato anche la seconda variazione al bilancio di previsione 2021-2023. Via libera all’applicazione dell’avanzo di amministrazione per finanziare le nuove spese di investimenti in conto capitale di 6 milioni di euro a favore dei comuni consorziati ed alla ricostituzione del fondo da utilizzare a sostegno degli investimenti dei Comuni mediante l’accantonamento delle risorse del Consorzio al netto della quota occorrente per far fronte alle spese correnti di gestione ed agli impegni di spesa già assunti. È stato deciso anche di mettere a disposizione nuove risorse per 1.800.000 euro nei prossimi tre anni. Per questo anno 100.000 euro saranno destinati al finanziamento di progetti e incarichi volti a favorire lo sviluppo economico e sociale nei comuni consorziati. Per gli altri due anni, 2022 e 2023, un importo annuo pari a 850.000 euro verrà utilizzato per interventi diversi che saranno individuati in sede di approvazione del bilancio di previsione di ciascun esercizio.