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Consorzio B.I.M. Brenta
Corso Ausugum, 82
38051 Borgo Valsugana (TN)
Tel. 0461-754560
Fax 0461-752455
E-mail: info@bimbrenta.it
Chi Siamo
CHE COSA SONO I CONSORZI BIM?
 

I Consorzi BIM sono Enti che raggruppano tutti i Comuni amministrativi che ricadono all'interno di un Bacino Imbrifero Montano (da cui il nome B.I.M.) di un fiume.

Per bacino imbrifero di un fiume si intende quella porzione di territorio le cui acque superficiali drenanti confluiscono tutte in uno stesso accettore idrico finale. Nello specifico, il territorio preso in considerazione è quello al di sopra di una certa quota, che per il nord-ovest d'Italia è l'isoipsa posta 500 m.s.m. (tra cui il Consorzio BIM Brenta), mentre per le Alpi nord-orientali e l'Appennino è l'isoipsa posta a 300 m.s.m.



QUALI SONO GLI SCOPI DEI CONSORZI BIM?
 

Il principale scopo dei Consorzi BIM è quello di favorire il progresso economico e sociale della popolazione abitante nei Comuni consorziati. Più specificatamente, la tutela dei diritti delle popolazioni di montagna in relazione all’utilizzo delle acque del proprio territorio in funzione, soprattutto, della produzione di energia elettrica.
I Consorzi BIM possono inoltre assumere, sia direttamente che mediante delega ai Comuni consorziati o ad altri Enti, ogni altra iniziativa o attività diretta a favorire la crescita e lo sviluppo civile ed economico-sociale delle comunità residenti

(per maggiori informazioni vai alla sezione STATUTO).



QUANDO SONO NATI I CONSORZI BIM?

Logo Feder Bim
 
Dopo aver stabilito che i produttori di energia idroelettrica sono tenuti a risarcire le popolazioni di montagna per la privazione dell’acqua, un bene considerato inalienabile, il governo ha istituito i Consorzi BIM a livello nazionale con la L. 959 del 27 dicembre 1953 e, successivamente, con vari Decreti del Ministro dei Lavori Pubblici, ne ha definito la perimetrazione.
I Consorzi BIM sono 61 su tutto il territorio nazionale, con propria gestione e autonomia, più 2 Comunità Montane che amministrativamente svolgono la stessa funzione. Tutti i 63 Enti fanno parte della Federbim (vedi federbin italia), la federazione italiana dei Consorzi BIM, che ha lo scopo primario di tutelare e salvaguardare gli interessi dei Consorzi BIM e rappresentare a livello istituzionale centrale le problematiche dei vari Consorzi BIM.
Solamente in Basilicata, in Campania, in Molise e in Puglia non sono stati costituiti Consorzi BIM; in regioni come la Calabria, la Sicilia e il Piemonte (Valle del Tanaro e Ticino) esistono bacini imbriferi che non si sono costituiti ai sensi della L. 959/53: in questo caso i circa 260 Comuni interessati hanno delegato la Federbim di amministrare il sovracanone spettante.


COME SI FINANZIANO I CONSORZI BIM?
Sorgente
 

La L. 959 del 27 dicembre 1953 stabilisce che tutti i concessionari di grandi derivazioni d’acqua per la produzione di forza motrice devono versare ai Consorzi BIM un sovracanone annuo per ogni chilowatt di potenza nominale prodotto a titolo di risarcimento e quale indennizzo alle comunità montane per lo sfruttamento e il depauperamento dell’acqua. Tale sovracanone viene applicato per tutti gli impianti le cui opere di presa sono situate, in tutto o in parte, all’interno del perimetro di un Consorzio BIM.
L’importo del sovracanone viene stabilito e aggiornato ogni due anni sulla base dei dati ISTAT relativi al costo della vita.

(per maggiori informazioni su quali e quante siano le centrali all’interno del Consorzio BIM Brenta e notizie più dettagliate riguardo il sovracanone vedi CENTRALI)

 
 
DURATA DEI CONSORZI BIM
 
I Consorzi BIM sono costituiti a tempo indeterminato e potranno sciogliersi, oltre che nei casi previsti dalla legge, per sopravvenuta impossibilità di conseguire il fine istituzionale e in caso di cessazione dell’efficacia della Legge e dei Decreti Ministeriali istituitivi
   
   
ALCUNE PARTICOLARITA’ DEI CONSORZI BIM
Vuista valsugana
 

I Consorzi BIM sono Enti pubblici territoriali istituiti a livello provinciale. Il bacino di un corso d’acqua può interessare più Province, per cui possono esistere più Consorzi BIM di uno stesso corso d’acqua. Ad esempio, esistono i Consorzi BIM Brenta delle Province di Trento, di Belluno, di Treviso e di Vicenza.
Un Comune può avere il territorio che ricade all’interno di più di un Consorzio BIM. Per questo motivo partecipa alla vita sociale di ognuno di essi e riceve il rispettivo sovracanone in base al numero dei propri abitanti e alla propria superficie territoriale appartenente ad ogni Consorzio BIM.
Nel Consorzio BIM Brenta, ad esempio, alcuni dei Comuni consorziati presentano una parte del proprio territorio che ricade nel territorio di altri Consorzi BIM: Siror, Tonadico e Transacqua nel Consorzio BIM Piave; Folgaria, Pergine Valsugana, Siror, Tonadico, Vigolo Vattaro, Vignola Falesina e Ziano di Fiemme nel Consorzio BIM Adige; Caldonazzo, Folgaria, Lavarone, Levico Terme e Luserna nel Consorzio BIM Bacchiglione.



IL CONSORZIO BIM BRENTA
Bim Brenta
 
Il Consorzio BIM Brenta (la definizione esatta è: Consorzio dei Comuni della Provincia di Trento compresi nel Bacino Imbrifero Montano del fiume Brenta) viene perimetrato in base al Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici del 14 dicembre 1954 (e successive modificazioni ed integrazioni) e nasce ufficialmente a seguito del Decreto n. 30 del Presidente della Giunta Regionale del 29 dicembre del 1955.
La superficie totale del Consorzio BIM Brenta è di 1.325,03 kmq, quella effettiva sopra l’isoipsa 500 ammonta a 911,97 kmq.
Il Consorzio BIM Brenta della Provincia di Trento ha sede a Borgo Valsugana e comprende 42 Comuni, distribuiti nel bacino del fiume Brenta in Valsugana, sull’Altopiano della Vigolana, sull’Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna, sull’Altopiano del Tesino, nel Primiero, nel Vanoi e in valle di Fiemme.

(per maggiori informazioni vai alla sezione COMUNI)

  .presidente
 
CHI GOVERNA IL CONSORZIO BIM BRENTA?
 

L’attuale statuto del Consorzio BIM Brenta (approvato con deliberazione della Giunta Provinciale di Trento dd. 10.11.1989, p.r. 5526/78-B, pubblicata sul B.U. dd. 05.12.1989, nr. 52) stabilisce di affidare il governo del Consorzio ai seguenti organi: l’Assemblea Generale, le Assemblee di Vallata, il Consiglio Direttivo e il Presidente.
I membri dell’Assemblea Generale assumono il nome di Consiglieri; i membri del Consiglio Direttivo quello di Assessori.
Tutti i rappresentanti degli organi consorziali rimangono in carica cinque anni e sono rieleggibili

(per maggiori informazioni vai alla sezione ORGANI ).
Dal 2010 il Presidente è Sandro Beber (vedi foto)



LE ATTIVITA’ DEL CONSORZIO BIM BRENTA
 

In base alle disponibilità finanziarie che annualmente vengono evidenziate nello statuto, il Consorzio BIM Brenta attua una serie di iniziative a sostegno delle popolazioni residenti nel territorio consorziale, sia direttamente, sia supportando economicamente Enti e attori locali. Tra le attività più importanti ricordiamo:

  1. Piano quinquennale dei Comuni
  2. Iniziative a sostegno di vari settori produttivi
  3. Cartografia
  4. Iniziative per il risparmio idrico ed energetico, anche attraverso conferenze
  5. Contributi vari
  6. Iniziative europee (per maggiori informazioni vai alla sezione ATTIVITA’)

(per maggiori informazioni vai alla sezione DELIBERE E DETERMINAZIONI)

Tutte le attività  promosse e realizzate dal Consorzio vengono riportate sul notiziario che esce a cadenza semestrale.
(alla sezione BIM NOTIZIE potrai trovare il documento di ciascun numero della rivista)


Bim Brenta
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